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giovedì 29 marzo 2018

Tempi duri ma prevedibili per le grandi aziende

In questi giorni, tutte le grandi testate giornalistiche mondiali, parlano delle grandi cadute in borsa delle aziende digitali, quali Facebook, Apple e Uber. Facebook, che ha perso 80 miliardi in valore di mercato in conseguenza dello scandalo di Cambridge Analytica che ha violato i dati di 50 milioni di utenti ed ovviamente la notizia della testimonianza del patron Zuckerberg che dovrà presentarsi al Congresso Usa, ha fatto lievitare in basso le azioni Facebook. La Apple, dopo aver ricevuto decine di denunce, che rischiano di trasformarsi in una class-action, per aver ammesso di aver rallentato di proposito il funzionamento dei suoi vecchi iPhone per far durare di più le batterie, rischia anch'essa oltre ad una denuncia un crollo delle azioni in borsa. Infine Uber, dovrà pagare 10 milioni di dollari tra compensazioni e promozioni per archiviare la class-action per discriminazione contro le donne e le minoranze mossa da 420 dipendenti che hanno accusato la società di aver creato un posto di lavoro ostile. Perché, oggi sorprendersi di tali accuse e fatti? ritengo intelligenti uomini del calibro di Zuckerberg o dell'amministratore delegato della Apple, per farsi beffare in quel modo da un hacker o da una distrazione aziendale, inoltre ritengo che non sarebbero arrivati in cima ad un mercato mondiale con tali distrazioni. Quindi, sapevano tutto o veramente erano distratti ? se si fa strada la seconda ipotesi, ci rendiamo conto che utilizziamo un social (Facebook) ideato da un uomo distratto, il quale si è arricchito non per meritocrazia ma soltanto per distrazione?

lunedì 5 marzo 2018

monogramma presenta l'arte del giappone con l'artista Kyosho Sakakibara

monogramma arte contemporanea, ancora una volta presenta un'artista straniero per la prima volta in Italia ed a Roma. Dopo aver esposto le opere di Ideto Himai, monogramma presenta i lavori di Kyosho Sakakibara, artista importante nel Giappone, che vuole, nonostante la sua non giovane età, esplorare il mondo europeo e romano, lo fa attraverso una mostra dei suoi ultimi lavori su tela. Nato nella città di Ise, in Giappone, per la prima volta espone in Italia. Nel 1975 mostra fotografica di Ise Grand Shrine Act of God (Togliendo sale), Tobbacco e il museo del sale a Tokyo Nello stesso anno una mostra d'arte di paesaggio del grande santuario di Ise, Canon Gallery, Tokyo, Aichi. Nel 1981 propone le sue opere presso la galleria Odakyu a Tokyo 1994-2005 dal Castello di Matsumae a Hokkaido al Castello di Shuri ad Okinawa, espone disegni di 50 castelli in tutto il Giappone su carta tradizionale giapponese (2,7m-270m) nel corso di 12 anni. Più di 10000 persone hanno partecipato alla colorazione di queste immagini. Di questi, 50 opere sono state selezionate per le immagini nazionali del Kojo, l'Esposizione Universale di Aichi. Ha illustrato e scritto il più grande libro illustrato del mondo (2 m di larghezza, 3 m di altezza, 30 pagine). Produce un puzzle di 2.000 pezzi che misura 108 m per l'evento di apertura di Ise Expressway. 2018 mostra personale Path of God al museo d'arte contemporanea Ise. La mostra, resterà aperta fino al 16 marzo presso monogramma arte contemporanea in via margutta 102 a Roma.