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giovedì 18 giugno 2020

Il rilancio di Via Margutta

Dopo tanti anni di grandi successi, canzoni e frasi d'amore, Via Margutta ha perso un po' del suo fascino, diventando una comune strada del centro di Roma, un parcheggio in piena area pedonale ed anche una strada buia di notte e toilette per gli animali. Alcuni commercianti, stanchi delle tante promesse che arrivano dal Comune di Roma e dai politici in cerca di consensi, cercano di organizzarsi per far tornare a far splendere la strada degli artisti, attraverso le inaugurazioni delle mostre. In piena pandemia, anche Via Margutta utilizza le proprie mascherine personalizzate con lo slogan "VIA MARGUTTA SULLA BOCCA DI TUTTI". L'iniziativa, prodotta e realizzata dalla galleria monogramma in via margutta 102, si pone l'obiettivo di riportare gente su Via Margutta, sensibilizzare e non farsi dimenticare dal Comune di Roma e ritornare ad essere Via Margutta.

mercoledì 27 maggio 2020

Dalla Francia : commenti e notizie da una giovane francese che scrive...

Il 24 gennaio 2020 fu dichiarato il primo caso ufficiale di un paziente con COVID-19 in Francia. Due mesi dopo, il verdetto cade, il presidente francese Emmanuel Macron annuncia la Francia in uno stato di emergenza sanitaria, e questo fino all'estate. La Francia, come molti paesi, ha deciso di chiudere i propri confini, lasciandoli comunque aperti ai paesi membri dell'Unione Europea. A Besançon, in una città di medie dimensioni nella Francia orientale, inizia una grande crisi economica. Molte piccole imprese e piccoli ristoranti sono costretti a chiudere perché non hanno ricevuto aiuti finanziari dallo Stato e quindi non potrebbero rivendicare la disoccupazione. Molte piccole imprese si trovano in bancarotta quando il telelavoro non è sempre possibile. Gli anziani, così come le persone con disabilità, i senzatetto e persino le vittime di maltrattamenti sono estremamente vulnerabili durante questa crisi sanitaria. Molta confusione da parte dei politici in merito alle decisioni prese in merito all'uso delle mascherine (carenti perché gli ordini non sono stati effettuati abbastanza presto) ed alla mancanza di attrezzature mediche, ecc. Una vera guerra mediatica che inizia. Si sente una grande disinformazione. Cifre distorte, incoerenze nelle date, ecc. Se solo potessi consigliarti una cosa, è che in questo straordinario periodo è importante continuare più che mai ad essere uniti, a favorire nel migliore dei casi i piccoli artigiani e contadini locali vicino a te. Giardino il più possibile per dipendere il meno possibile dalle grandi aziende di supermercati che cercano solo di arricchirsi sul retro delle persone.
Leelou Lauret
Versione originale in francese
C'est le 24 janvier 2020 que le premier cas officiel de patient atteint du COVID-19 est déclaré en France. Deux mois après, le verdict tombe, le président français Emmanuel Macron annonce la France en état d'Urgence Sanitaire, et ce jusqu'à l'été. La France comme de nombreux pays ont pris la décision de fermer leurs frontières, les laissant cependant ouvertes aux pays membres de l'Union Européenne. A Besançon, dans une ville moyenne de l'Est de la France, une grosse crise économique commence. De nombreux petits commerces et petits restaurateurs sont obligés de fermer car ils n'auront reçu aucune aide financière de l'Etat et n'ont pas pu prétendre au chômage. De nombreuses petites entreprises se retrouvent en faillite, lorsque le télétravail n'est pas toujours possible. Les personnes âgées, ainsi que les personnes en situation de handicap, les sans-abris, ou encore les personnes victimes de maltraitances se trouvent extrêmement vulnérables lors de cette crise sanitaire. De nombreuses confusions de la part des politiciens quant au décisions prises concernant l'accès aux masques (pénuries car les commandes n'ont pas été mises en places assez tôt) Manque de matériel médical, etc... C'est alors une guerre des médias qui commencent. Une grosse désinformation se fait ressentir. Des chiffres faussés, des incohérences dans les dates, etc. Si je ne pouvais conseiller qu'une chose, c'est qu'il est important en cette période extraordinaire de continuer plus que jamais à êtres solidaires, de favoriser au mieux, les petits artisans et fermiers locaux près de chez vous. Jardiner le plus possible pour dépendre le moins possible des grandes firmes de Supermarché qui cherchent qu'à s'enrichir sur le dos du peuple.
Leelou Lauret

giovedì 19 marzo 2020

Caos di date ed interventi in Italia

Ho letto molto in questi giorni della tragedia che ha colpito l'Italia ed a tal proposito,ho ritenuto opportuno fare la cronostoria del Covid-19 che ha colpito il nostro tanto amato paese. 31 dicembre 2019 : il primo focolaio del Covid-19 e' stato nella città di Whuan in Cina. 21 febbraio 2020 : il primo caso in Lombardia in Italia (fonte Il sole 24 ore). In concomitanza del primo caso in Lombardia, lo studio Sacco-Statale (Dipartimento di scienze biomediche) ha sviluppato delle analisi che hanno confermato che il tempo di origine del cluster analizzato (nell'ambito scientifico, con il termine cluster si intende un gruppo di unità simili o vicine tra loro, dal punto di vista della posizione o della composizione) corrisponde a un periodo che precede di diverse settimane il primo caso evidenziato (21 febbraio in Italia). Il 30 gennaio 2020 in Italia ci sono state le prime manifestazioni epidermiche,quando 2 turisti provenienti dalla Cina sono risultati positivi per il virus SARS - COV - 2 a Roma ( fonte Corriere della Sera). A fine febbraio 2020 l'Italia viene colpita duramente dal Covid-19. 4 marzo 2020 ore 21,30 il Presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte annuncia al paese la chiusura parziale delle attività nel nostro paese,dichiarando l'Italia zona rossa. 19 marzo 2020 il Presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte, annuncia la chiusura totale delle attività anche commerciali nel nostro paese,ad esclusione di tabaccai,alimentari,farmacie e banche o istituti di credito. Vorrei a questo punto evidenziare la data di una Delibera del Consiglio dei ministri riportata di seguito : 31 gennaio 2020 la Delibera del Consiglio dei ministri dichiara lo stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. Le due date che personalmente non riesco a comprendere del perché non corrispondano sono 31 gennaio 2020 Delibera del Consiglio dei ministri e il 4 marzo 2020 annuncio del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte della chiusura parziale dell'Italia. Lascio a voi le dovute riflessioni.

giovedì 23 gennaio 2020

Lillo & Greg al teatro Olimpico di Roma

Ritornano al teatro Olimpico di Roma Lillo & Greg. Lo spettacolo, inizia con la precisazione da parte del due comico di chi fosse Lillo e chi fosse Greg,un modo anche per ricordare coppie storiche della commedia teatrale italiana : Franco e Ciccio, Ric & Gian, Cochi e Renato solo per citarne alcune. Hanno ripercorso la loro carriera, presentando vecchie gag e vecchi personaggi quali i supereroi, affiancando le nuove gag sempre ricche di comicità. Uno spettacolo diviso in due tempi, la prima parte, più lenta rispetto alla seconda ed una idea vincente, quella di far ascoltare lo stesso brano musicale in diversi generi musicali. Lillo & Greg che hanno diviso la regia assieme a Claudio Piccolotto, sono affiancati da Vania Della Bidia, Attilio Di Giovanni e Marco Fiorini.