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Visualizzazione dei post da dicembre, 2010

calciatori = immorali

Prima di fare alcune considerazioni sullo sciopero che coinvolge il mondo del calcio, trovo corretto evidenziare i punti di contrasto e di richoesta da parte dei calciatori: 1: flessibilità del contratto con eventuale riduzione di ingaggio in caso di retrocessione; 2 e 3: attività extracalcistica e comportamento fuori dal luogo di lavoro dovranno avere un regolamento discusso insieme; 4: cure mediche che i calciatori potranno effettuare dove vorranno ma sempre sotto la supervisione della società d’appartenenza; 5 e 6: provvedimenti disciplinari da quantificare e conseguenti collegi arbitrali - in caso di controversie - da ridefinire. Lo sciopero nasce dunque per il mancato accordo sui punti 7 e sul punto 8: Per la Lega un calciatore non dovrebbe rifiutare il passaggio ad un club dello stesso livello e che gli garantisca le stesse condizioni contrattuali, nel caso il club di appartenenza trovasse l’accordo con la nuova società per la vendita. In caso di rifiuto del giocatore, il s