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lunedì 3 dicembre 2018

Roman Art & Photo Walks il nuovo trimestrale d'arte

Ancora una volta si parla di Arte. Roman Art & Photo Walks, rivista trimestrale (Lozzi Editore) dal 1 dicembre sarà nelle edicole, nelle librerie, nei punti di interesse turistico e su internet. Una rivista di arte, cultura e fotografia creativa con passeggiate esperienziali nel centro storico di Roma. La rivista (Lozzi editore in collaborazione con il quotidiano La Notizia) è stata presentata al pubblico in due eventi curati dalla Ca'Art Studio Image Factory che ha realizzato la produzione editoriale dell'opera. La prima è avvenuta presso monogramma arte contemporanea (sabato 1 dicembre) in via margutta 102 e la seconda in viale Glorioso presso la Together Mansion (domenica 2 dicembre). A fare da scenografia alla presentazione avvenuta presso monogramma, la mostra fotografica "Vizi e virtù a Roma a cura dell'artista visuale Floriana Cason, con la fine art photography neo - pittorialista del direttore responsabile della rivista Gabriel Rifilato. All’interno del primo numero, una interessante intervista a Luca Verdone, presente all’inaugurazione in via margutta, il quale si è anche fatto scattare alcune foto artistiche.

martedì 13 novembre 2018

L'arte del Guatemala a Roma

Da venerdì 16 fino al 30 novembre presso la galleria monogramma in via margutta 102 a Roma, si potranno ammirare 9 artisti del Guatemala, che presenteranno opere pittoriche e sculture. Sembrano distanti i due paesi, ma l'arte guatemaltese sposa bene la nostra cultura. La mostra, dal titolo "Vibrante", vuole trasmettere, anche attraverso il titolo, una forte emozione, calda ed intensa come sono le pitture degli artisti : Beverley Rowley, Brenda Estrada, Daniela Castillo,Lucia Moran, Luisa de Ayau, Norma Mendez, Rocio Villanueva, Sebastian Lopez Duran, Veronica Giracca,un gruppo di artisti che espongono in uno spazio lontano dalla loro terra ma vicino ai loro cuori, che battono, vibrano, si fanno sentire!! I colori, il talento e l'emozione si uniscono in una treccia di fili, teli, fotografie, sculture ... cercando l'esperienza, l'eco di apprezzamenti, commenti e critiche che riempiranno il sacco delle loro conoscenze e aiuteranno la sua crescita.

giovedì 18 ottobre 2018

Le opere di Massimo Schito in mostra presso monogramma arte contemporanea

Venerdì 26 ottobre, si inaugurerà presso monogramma arte contemporanea in via margutta 102, la mostra dell'artista pugliese Massimo Schito. Verranno presentati 12 lavori su tela, tutte tecniche miste, nelle quali l'artista, attraverso il concetto della fisica quantistica, racchiude il concetto del "nucleo" all'interno delle sue tele. Il testo a catalogo è stato scritto dalla Dott.ssa Marta De Lorenza, la quale descrive in questo testo l'artista e la sua forma d'arte : "Al rogo la figura, il contorno, i margini di filo spinato impigliato sullo sguardo sgranato che non trova altro. Al rogo di vita gli schemi galeotti entro cui vedere ciò che il limite ti ha educato a vedere, essere, pensare, comprendere. Al rogo , ardente di vita iridescente, i contenitori di stelle e significato. Qui bruciamo le barriere banchettando sulle sue ceneri, attraversando gli spazi, le dimensioni, i sensi. E’ questo l’incendio emozionale di Massimo, è colore fuso nell’emozione che scappa dall’ intelaiatura ribelle, schizzi di senso che colano come lacrime davanti alla verità, quella vera, quella al centro, quella incastonata al centro dello stomaco. E’ un viaggio continuo da dentro a fuori. Puoi rimanere con i piedi piantati sul confine oppure addentrarti dentro, sempre più dentro, fetta dopo fetta di anima, senso dopo senso irrisolto, fino a raggiungere il centro. Il centro che coordina il traffico tra dentro e fuori, mentre dal macromondo ti spogli e nudo ti incammini verso il micro, sempre più a fondo, dove tutto avvolge, tutto stringe come un cerchio di culla e respiro, con occhi spalancati dalla meraviglia di bambino e il cuore fuso con quello dello stesso universo....fino a raggiungere il nucleo.. il mio, il tuo, il nostro, quello del regno in cui respiriamo, creiamo, esistiamo, vibriamo. Tutto è nucleo. E ogni viaggio scaccia via ogni vento sabbioso. La superficie crolla. Non serve. Costruzioni vuote. Ceneri. E l’anima libera che esplode, al centro. In Te." La mostra potrà essere visitata fino al 9 novembre 2018.

martedì 25 settembre 2018

Le nuove mostre in Italia

Anche nel nostro paese, iniziando dalla ormai nuova Milano, si stanno sviluppando le mostre di arte contemporanea, con il progetto del multimediale. Il Mudec a Milano ha presentato la mostra multimediale di Modigliani dal titolo "Modigliani Art Experience", a seguire la città di Roma con l'esposizione degli impressionisti francesi "Da Monet a Cèzanne : gli impressionisti francesi a Roma" al Palazzo degli Esami. Il critico d'arte Fabrizio Federici in una intervista descrive così l'arte multimediale : "Nella nostra epoca affetta da “mostrite”, qualunque strumento che limiti il continuo girovagare delle opere d’arte è benvenuto. Le “mostre” multimediali (che forse sarebbe meglio chiamare “spettacoli”, per non ingenerare confusione con le mostre vere) possono condurre l’attenzione dello spettatore su dettagli meno appariscenti, consentono uno sguardo inedito sulle tecniche artistiche, possono avvicinare all’arte, attraverso un forte impatto emotivo, un pubblico che è normalmente estraneo a mostre e musei. L’ideale sarebbe che poi il visitatore avesse voglia di scoprire le opere d’arte originali, nella loro materialità e nei loro contesti, e si può ragionevolmente credere che questo non sempre accada. Un avvertimento che può sembrare scontato, ma non lo è, riguarda gli spazi per manifestazioni di questo tipo: è auspicabile che si tengano in ambienti neutri, evitando il deprecabile paradosso della chiesa fiorentina di Santo Stefano al Ponte, in cui l’arte reale dello spazio sacro è regolarmente annichilita dall’arte riprodotta delle mostre multimediali che vi si tengono." Ritengo che in parte il critico d'arte colga il concetto dell'arte multimediale, in parte anche da me condiviso, ma ritengo che proseguire sulla moda del multimediale in arte, eliminando l'arte reale, possa fare danni alle nuove generazioni, gli stessi danni causati dai video giochi o cartoni animati.

giovedì 29 marzo 2018

Tempi duri ma prevedibili per le grandi aziende

In questi giorni, tutte le grandi testate giornalistiche mondiali, parlano delle grandi cadute in borsa delle aziende digitali, quali Facebook, Apple e Uber. Facebook, che ha perso 80 miliardi in valore di mercato in conseguenza dello scandalo di Cambridge Analytica che ha violato i dati di 50 milioni di utenti ed ovviamente la notizia della testimonianza del patron Zuckerberg che dovrà presentarsi al Congresso Usa, ha fatto lievitare in basso le azioni Facebook. La Apple, dopo aver ricevuto decine di denunce, che rischiano di trasformarsi in una class-action, per aver ammesso di aver rallentato di proposito il funzionamento dei suoi vecchi iPhone per far durare di più le batterie, rischia anch'essa oltre ad una denuncia un crollo delle azioni in borsa. Infine Uber, dovrà pagare 10 milioni di dollari tra compensazioni e promozioni per archiviare la class-action per discriminazione contro le donne e le minoranze mossa da 420 dipendenti che hanno accusato la società di aver creato un posto di lavoro ostile. Perché, oggi sorprendersi di tali accuse e fatti? ritengo intelligenti uomini del calibro di Zuckerberg o dell'amministratore delegato della Apple, per farsi beffare in quel modo da un hacker o da una distrazione aziendale, inoltre ritengo che non sarebbero arrivati in cima ad un mercato mondiale con tali distrazioni. Quindi, sapevano tutto o veramente erano distratti ? se si fa strada la seconda ipotesi, ci rendiamo conto che utilizziamo un social (Facebook) ideato da un uomo distratto, il quale si è arricchito non per meritocrazia ma soltanto per distrazione?