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mercoledì 30 ottobre 2019

Femminicidi o parità di pazzia ?

I numeri dei tanti femminicidi ormai vanno ben oltre la irragionevolezza, ma la pazzia dell'essere umano o per meglio dire la paura del restare soli, crea danni psico-fisici enormi. Nel 2017 (dati ISTAT) nel nostro paese sono state uccise 115 donne, ma nessun dato vero sulle morti degli uomini che vengono uccisi o portati al suicidio dalle donne. Gli ultimi due casi nei giorni scorsi, entrambi nel Lazio, dove un uomo si toglie la vita lanciandosi dal ponte sull'A12 e l'altro caso vede protagonista un avvocato di Anzio, assassinato dalla sua ex compagna romena. Anche queste due volte, la miccia che ha portato ai gesti folli della morte, è stato l'abbandono o la paura in entrambi i casi di non rimanere soli. Si parla tanto in questi ultimi tempi di evoluzione e modernità, ma ancora ci si nasconde dietro la vergogna di non ammettere di aver bisogno di un aiuto psicologico. Bisognerebbe creare maggiori centri di ascolto, sensibilizzando maggiormente le persone alla necessità di andare avanti.

martedì 18 giugno 2019

premio margutta riaccende le luci su via margutta a Roma

Ancora una volta il premio margutta riaccende i riflettori sulla strada dell'arte romana, premiando tanti personaggi del mondo dello spettacolo e delle arti. La serata è stata presentata da Valeria Oppenheimer. Venerdì 14 giugno su via margutta a Roma, il premio margutta, giunto alla sua 17 edizione, presidente onorario del premio Gabriele Salvatores, ha visto sfilare su di una passerella di 30 metri : Pinella Passaro, Marco Travaglio, Marina Rei, Ilaria Del Prete (LEGGO), Francesca Reggiani, Gloria Belletti, Debora Caprioglio, Massimo Wertmuller ed Ilaria Fratini Passi. Durante la serata i QuattrOtto dance company hanno presentato alcune performance di strada, Marcello Montalbano e Francesco Vaccarino, hanno creato una performance statica dedicata al tema della serata “Acqua – gutta maris”. L’artista Rosanna Di Guardo, in occasione di ModArt e premio margutta, è in mostra con una sua personale presso monogramma arte contemporanea in via margutta 102 fino al 21 giugno. Per la sezione Moda, hanno sfilato gli abiti da sposa e da cerimonia di Pinella Passaro. Riconosciuta oramai da tempo tra le più importanti designer di alta sartoria sposa non solo in Italia, Pinella Passaro da più di trent'anni è il direttore artistico della maison Passaro, nata nella seconda metà del 1800 a Cava de’ Tirreni. La sua notorietà è aumentata anno dopo anno fino a portarla ad essere la prima stilista di abiti da sposa ad avere una rubrica fissa in televisione, sin dal 2013 nella trasmissione “Detto, Fatto!” su RaiDue. In essa ha finora mostrato quasi 600 abiti diversi, tutti della sua collezione. Alla base di ogni creazione della nuova collezione c'è l'equilibrio tra tradizione ed innovazione, proponendo un mix di tradizione sartoriale e trend vicini all'haute couture, avendo come tema di fondo il Made in Italy, inteso come 'bello e ben fatto'. Ciò che rende unico il lavoro di Pinella Passaro è la continua commistione di tecniche e materiali derivanti dalla grande tradizione artigiana italiana e le sperimentazioni moderne nei tagli e nelle linee. Ogni abito, da sera, da cocktail o da sposa, è realizzato sartorialmente in Italia e curato fin nei minimi dettagli, con ricami fatti a mano e personalizzazioni estreme. Le acconciature ed il trucco delle modelle sono curate da Marcello Montalbano Compagnia della Bellezza e Tina Chiera. Le due manifestazione ModArt e premio margutta ritorneranno il prossimo anno ed il premio margutta compierà 18 anni. www.premiomargutta.com

venerdì 1 febbraio 2019

Che disastro disastro di commedia al Teatro Manzoni di Roma

Londra,Parigi,Budapest,Varsavia,Atene ed anche Roma, ospita presso il Teatro Manzoni la divertente ed insolita commedia "Che disastro di commedia". Tante volte, abbiamo immaginato come sarebbe stato se gli attori avessero sbagliato qualche battuta o una parte di scenografia, come ad esempio un quadro, si staccasse dalla parete, quale caos avrebbe creato? come gli attori avrebbe reagito? "Che disastro di commedia" rappresenta tutti gli inconvenienti che potrebbero accadere in una serata. Eccellenti gli attori, iniziano ad interagire con il pubblico sin dall'inizio, invitano a salire sul palco, uno spettatore a caso,coinvolgendolo nell'allestimento. Luca Basile, Stefania Autuori, Marco Zordan, Viviana Colais, Alessandro Marverti, Yaser Mohamed, Valerio Di Benedetto e Gabriele Pignotta, sono gli attori che hanno, eccellentemente, portato a Roma la commedia. Fino al 24 febbraio 2019 presso il Teatro Manzoni di Roma, per sorridere ed applaudire una nuova, divertente ed insolita commedia.

lunedì 3 dicembre 2018

Roman Art & Photo Walks il nuovo trimestrale d'arte

Ancora una volta si parla di Arte. Roman Art & Photo Walks, rivista trimestrale (Lozzi Editore) dal 1 dicembre sarà nelle edicole, nelle librerie, nei punti di interesse turistico e su internet. Una rivista di arte, cultura e fotografia creativa con passeggiate esperienziali nel centro storico di Roma. La rivista (Lozzi editore in collaborazione con il quotidiano La Notizia) è stata presentata al pubblico in due eventi curati dalla Ca'Art Studio Image Factory che ha realizzato la produzione editoriale dell'opera. La prima è avvenuta presso monogramma arte contemporanea (sabato 1 dicembre) in via margutta 102 e la seconda in viale Glorioso presso la Together Mansion (domenica 2 dicembre). A fare da scenografia alla presentazione avvenuta presso monogramma, la mostra fotografica "Vizi e virtù a Roma a cura dell'artista visuale Floriana Cason, con la fine art photography neo - pittorialista del direttore responsabile della rivista Gabriel Rifilato. All’interno del primo numero, una interessante intervista a Luca Verdone, presente all’inaugurazione in via margutta, il quale si è anche fatto scattare alcune foto artistiche.

martedì 13 novembre 2018

L'arte del Guatemala a Roma

Da venerdì 16 fino al 30 novembre presso la galleria monogramma in via margutta 102 a Roma, si potranno ammirare 9 artisti del Guatemala, che presenteranno opere pittoriche e sculture. Sembrano distanti i due paesi, ma l'arte guatemaltese sposa bene la nostra cultura. La mostra, dal titolo "Vibrante", vuole trasmettere, anche attraverso il titolo, una forte emozione, calda ed intensa come sono le pitture degli artisti : Beverley Rowley, Brenda Estrada, Daniela Castillo,Lucia Moran, Luisa de Ayau, Norma Mendez, Rocio Villanueva, Sebastian Lopez Duran, Veronica Giracca,un gruppo di artisti che espongono in uno spazio lontano dalla loro terra ma vicino ai loro cuori, che battono, vibrano, si fanno sentire!! I colori, il talento e l'emozione si uniscono in una treccia di fili, teli, fotografie, sculture ... cercando l'esperienza, l'eco di apprezzamenti, commenti e critiche che riempiranno il sacco delle loro conoscenze e aiuteranno la sua crescita.

giovedì 18 ottobre 2018

Le opere di Massimo Schito in mostra presso monogramma arte contemporanea

Venerdì 26 ottobre, si inaugurerà presso monogramma arte contemporanea in via margutta 102, la mostra dell'artista pugliese Massimo Schito. Verranno presentati 12 lavori su tela, tutte tecniche miste, nelle quali l'artista, attraverso il concetto della fisica quantistica, racchiude il concetto del "nucleo" all'interno delle sue tele. Il testo a catalogo è stato scritto dalla Dott.ssa Marta De Lorenza, la quale descrive in questo testo l'artista e la sua forma d'arte : "Al rogo la figura, il contorno, i margini di filo spinato impigliato sullo sguardo sgranato che non trova altro. Al rogo di vita gli schemi galeotti entro cui vedere ciò che il limite ti ha educato a vedere, essere, pensare, comprendere. Al rogo , ardente di vita iridescente, i contenitori di stelle e significato. Qui bruciamo le barriere banchettando sulle sue ceneri, attraversando gli spazi, le dimensioni, i sensi. E’ questo l’incendio emozionale di Massimo, è colore fuso nell’emozione che scappa dall’ intelaiatura ribelle, schizzi di senso che colano come lacrime davanti alla verità, quella vera, quella al centro, quella incastonata al centro dello stomaco. E’ un viaggio continuo da dentro a fuori. Puoi rimanere con i piedi piantati sul confine oppure addentrarti dentro, sempre più dentro, fetta dopo fetta di anima, senso dopo senso irrisolto, fino a raggiungere il centro. Il centro che coordina il traffico tra dentro e fuori, mentre dal macromondo ti spogli e nudo ti incammini verso il micro, sempre più a fondo, dove tutto avvolge, tutto stringe come un cerchio di culla e respiro, con occhi spalancati dalla meraviglia di bambino e il cuore fuso con quello dello stesso universo....fino a raggiungere il nucleo.. il mio, il tuo, il nostro, quello del regno in cui respiriamo, creiamo, esistiamo, vibriamo. Tutto è nucleo. E ogni viaggio scaccia via ogni vento sabbioso. La superficie crolla. Non serve. Costruzioni vuote. Ceneri. E l’anima libera che esplode, al centro. In Te." La mostra potrà essere visitata fino al 9 novembre 2018.