Referendum 4 dicembre, la verità sulla scheda...

Questa mattina, come un qualsiasi cittadino italiano, mi sono recato al seggio di Cinecittà per votare al Referendum costituzionale. Dopo aver mostrato e consegnato il mio documento, mi è stata fornita la scheda elettorale ed una matita marchiata Ministero. All'interno della cabina ho provato a cancellare il simbolo da me contrassegnato con una gomma da cancellare portata da me da casa. Il simbolo si è cancellato. Uscito dalla cabina ho fatto presente ai ragazzi del seggio l'accaduto i quali hanno immediatamente chiamato il Presidente del seggio,che è arrivato con un funzionario del Ministero ed un signore che aveva il compito di controllare le schede. Ho fatto presente l'accaduto e la risposta del Presidente del seggio è stata di non preoccuparmi perchè l'importante è che rimanga il segno, non importa se la matita viene cancellata ma la cosa importante è il segno che rimane una volta cancellato. Non sono stato tranquillizzato sul fatto che la matita non potesse essere cancellata, ma sul fatto che il segno non poteva essere modificato. E' ovvio che una volta che si scrive con una matita su una carta il segno sulla stessa rimanga, ma è anche vero che le schede scrutinate vanno inviate al Ministero che effettua un riconteggio ed in quel momento se la scheda viene modificata noi non lo possiamo sapere perchè la scheda finale viene distrutta e non fatta vedere. Quindi io sbarro la mia preferenza, questa potrebbe essere cancellata e cambiata, pur rimanendo un segno molto leggero sulla mia preferenza reale

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