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XVII ^ edizione ModArt e Premio Margutta 2014

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Anche quest'anno, la storica via della capitale romana "via margutta" sarà protagonista di una serata di arte, di moda e di fashion con "ModArt e Premio Margutta". La serata condotta da Margherita Basso, patrocinata da Fondazione Roma Terzo Settore e da GB Enigma di Gianni Bulgari, sarà aperta da Giovanna Lombardi, con la sua poesia “Via Margutta” e nel corso della serata Violante Brandolini d’Adda leggerà alcuni suoi scritti. A sfilare sulla ormai famosa passerella romana,modelle che indosseranno gli abiti dello stilista Mauro Gala con indosso i gioielli della collezione “Modern Ethnics” di GB Enigma firmati da Gianni Bulgari. Il trucco e le acconciature delle modelle saranno curate da Montalbano & Di Loreto, Tina Chiera Compagnia della Bellezza. La sezione Arte, coordinata dalla galleria monogramma di via margutta, presenterà la performance dell’artista Giuseppe Amorese dal titolo “Play". Gli ospiti apprezzeranno le performance musicali del maest...

"Contestualmente" i giovani artisti in mostra presso la galleria monogramma

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, Si aprirà il 6 maggio 2014 per concludersi il 13 maggio "Contestualmente", la mostra dei giovani artisti : Arichetta Valentina - Brunone Silvia - Dalfiume Enrico - di Fazio Simone - Ginoretti Marco - Glauser Patricia - Goncalves Ana - Manciati Loredana - Marchesini Andrea - Pascoli Maria Pia - Perrone Carrillo Liliana - Quida Sara -Kronstadiano Fiore Mauro - Sofia Nancy - Sordi Luca - Salvuccelli Ranchi Simona provenienti da diverse parti dell'Italia e del mondo, presso la galleria d'arte contemporanea monogramma in via margutta 57 a Roma. “L’arte in scena, non solo come luogo privilegiato della libertà espressiva, riflesso di molteplici mondi interiori, ma come fatto, come realtà, propositiva e tangibile, fonte di sinergie e confronto. Arte che rompe gli schemi convenzionali e coniuga talento e vita. Arte che parte ed arriva dai luoghi più lontani per riappropriarsi di tutta la forza e l’autenticità della sua essenza comunicativa. Arte che interpreta il rea...

Scopelliti alle europee, ma la condanna?

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Ha ricoperto vari ruoli nella sua terra la Calabria, prima come sindaco di Reggio Calabria e poi, dopo il dissesto economico della sua città, è stato nominato Governatore della Calabria. Giuseppe Scopelliti, l'uomo del "tutto scorre", degli anni ricchi di Reggio Calabria, dove la città era presa d'assalto dai tanti VIP, dalle serate di musica sul lungomare, dal passeggio sul corso Garibaldi e dall'accumulo dei debiti che pochi anni dopo ha portato la stessa città calabrese al commissariamento. Da meno di un mese la condanna : "Sei anni di reclusione e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. Dopo otto ore di camera di consiglio è questa la sentenza emessa dal Tribunale di Reggio Calabria nei confronti del presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti, imputato di abuso e falso nella sua qualità di ex sindaco di Reggio per le vicende legate alle autoliquidazioni dell’ex dirigente dell’Ufficio finanza del Comune di Reggio Orsola Fallara, suicid...

Il Cenerentolo al teatro Ghione di Roma con Biagio Izzo e Beppe Barra

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. "Come un Cenerentolo" la divertente commedia teatrale portata in scena da Biagio Izzo e Beppe Barra al teatro Ghione di Roma fino al 16 aprile 2014. La regia di Claudio Insegno, che ha piacevolmente diretto una commedia scritta da Biagio Izzo e Bruno Tabacchini, ha portato in scena un magistrale e unico Beppe Barra con accanto un divertentissimo Biagio Izzo nei panni inediti di un "cenerentolo". La storia riprende quella classica disneyana, ma questa volta i ruoli cambiano, l'uomo diventa il protagonista della favola, indossando i panni di un "cenerentolo" di oggi, con problemi economici e familiari che trova sempre il buon umore per affrontare il quotidiano. Sorprendente è stato l'inizio dello spettacolo, quando il cinema si è integrato con il teatro, il regista ha utilizzato uno schermo cinematografico per dare inizio alla storia per poi farla continuare e concludere sul palco. Trovo giusto elencare tutti i personaggi dello spettacolo : ...

La madre di Sparta in mostra presso la galleria monogramma di Roma

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Verrà inaugurata venerdi 21 marzo 2014 presso la galleria d'arte contemporanea monogramma in via margutta 57 a Roma la mostra "La madre di Sparta" degli artisti Angela Pellicanò e Ninni Donato. I due artisti reggini, presenti all'ultima Biennale di Venezia, uniscono le loro espressioni d'arte, la pittura e la fotografia, dando vita a "la madre di Sparta". La mostra, presentata dal critco Jasper Wolf, viene da quest'ultimo così presentata : “… Angela Pellicanò e Ninni Donato non sono storici, non lo pretendono, il loro linguaggio è visuale e creativo; il loro lavoro è piuttosto assimilabile a una prospezione archeologica che, indagando sempre più in profondità, ad ogni strato asportato riserva nuove emozionanti scoperte. Così emergono le ragioni di una mostra che nelle due parole del titolo contiene l’essenza della loro attuale ricerca. Non vogliono illustrare l’orrore e la follia della guerra, temi ben sviscerati dall’arte oramai depurata dall...

"Vengo a prenderti stasera" al teatro Olimpico di Roma regia di Diego Abatantuono

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"Vengo a prenderti stasera" è una divertente e nello stesso tempo drammatica commedia, messa in scena da Diego Abatantuono con la partecipazione di Ninni Salerno e Mauro Di Francesco nei rispettivi panni della morte e dell'attore comico. Lo spettacolo, al teatro Olimpico di Roma fino al 9 marzo 2014, ha girato molte città in Italia, mostrando un aspetto così cupo e personale, quello della morte. Ninni Salerno interpreta la morte dei comici, raccontando vari modi nei quali ha accompagnato a "miglior vita" diversi attori, quali Vittorio De Sica, Alberto Sordi solo per citarne alcuni. Nella commedia, Ninni Salerno è costretto a "prendere" un comico sfortunato, interpretato da Mauro Di Francesco, che cerca fino alla fine di scappare dal suo ovvio e comune destino, la morte. Comico sfortunato, fuori dal maledetto e cinico mondo dello spettacolo che conta, cerca di andare avanti facendo alcune serate in locali di serie b. La comicità e la bravura dei du...

Perchè Sanremo è Sanremo...

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Si è aperta la 64^ edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo con un calo degli ascolti (la seconda serata ha raccolto nella prima parte 8 milioni 926 mila spettatori con il 33.52%). In molti hanno criticato il Festival, ma va anche detto che è l'unica manifestazione in Italia e forse nel mondo così longeva ad andare in onda. 14 big in gara, scenografia gradevole ma non sfarzosa (forse meglio visti i tempi di crisi) e non poteva mancare la solita gag iniziale con due figuranti che tentano il suicidio. Cambio di palco e questa volta sono in due, solite richieste e solito sfogo, il tutto mentre fuori dal teatro un uomo con il proprio figlio non veniva fatto entrare pur avendo regolarmente i biglietti di ingresso, per la paura di alcuni dirigenti RAI di ascoltare la verità sul nostro paese. Vorrei in occasione del Festival di Sanremo e vista la crisi, fare una proposta, perchè invece di pagare milioni di euro i conduttori, questi ultimi, visto che sono in RAI in maniera...